Al termine della sfida contro l’Empoli, il commento di mister Donadoni ai microfoni della sala stampa: “Dispiace molto perché, per quanto i ragazzi hanno espresso oggi, la squadra avrebbe meritato il risultato pieno. Dobbiamo saper accettare il risultatoi anche se fa male, ma allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli che qualcosa in più sotto porta lo avremmo dovuto fare, perchè magari con un pizzico di cattiveria nelle occasioni create avremmo potuto chiudere la partita. Al di là di ciò, oggi i ragazzi hanno fatto tutto quello che dovevano, mettendo qualità e carattere, lottando su ogni pallone e portando in campo lo spirito giusto, ma chiaramente resta il grande rammarico.
Il rigore? Aurelio va a saltare di testa, è in un contrasto aereo dove non ha i piedi appoggiati a terra ed è logico che le braccia non siano attaccate al corpo. Inoltre penso che la palla non stesse andando in direzione della porta o verso un compagno libero, ma non voglio commentare questi episodi nel dettaglio e lascio a voi il giudizio. Quello che dico è che nel calcio serve lucidità nel valutare l’episodio e capire la dinamica del movimento.
La partita contro il Modena? Nel primo tempo il Modena aveva fatto solo un tiro in porta, trovando il gol su palla inattiva, anche se sicuramente avremmo dovuto fare di più. Oggi però la prestazione c’è stata, si sono viste presenza in campo, foga agonistica e determinazione e questa è la linea che bisogna mantenere. Ce la dobbiamo giocare e sudare da qui alla fine del percorso.
Oggi in panchina avevamo Lapadula e Vlahovic, che dovrebbero tornare entrambi presto a pieno regime, mentre Artistico si sta dando parecchio da fare, sia per quanto spende in campo sia, chiaramente, per i gol, e avere tutti a disposizione sarebbe sicuramente d’aiuto. Dobbiamo convertire la rabbia di questa sera in foga agonistica, tutto dipende da noi, non dobbiamo aggrapparci agli infortuni.
Contro l’Entella il rigore non venne dato nonostante il richiamo del VAR, oggi è stato il contrario. Credo che l’esperienza di un arbitro sia importante per leggere le situazioni, un arbitro giovane conosce il regolamento come uno esperto, ma, come ho già detto, bisogna saper valutare gli episodi. Ad ogni modo, dobbiamo concentrarci su tutto ciò che dipende da noi, non su ciò che purtroppo non dipende da noi.
L’Empoli? Veniva da una sola partita con Caserta e quindi era difficile valutarla anche dal punto di vista tattico, ma comunque abbiamo pensato a noi stessi, cercando di giocare al massimo, sfruttando le nostre qualità con i giocatori oggi a disposizione e adattandoci anche a livello di modulo".



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